La Legge di Bilancio 2018 proroga il bonus ristrutturazioni fino al 31 dicembre, ecco come beneficiarne

Con la Legge di Bilancio 2018 (in vigore dall’1 gennaio 2018), è stato prorogato il bonus ristrutturazioni: quindi, fino al 31 dicembre dell’anno in corso, sarà possibile beneficiare di una detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute per ristrutturare casa fino al un massimo di 96.000 € di spesa. Ma per quali tipi di lavori spetta il bonus ristrutturazioni?
In base a quanto previsto dall’Agenzia delle Entrate, il bonus ristrutturazioni può essere richiesto per:

  • lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati su parti comuni di edifici residenziali, cioè su condomini (interventi indicati alle lettere a), b), c) e d) dell’art. 3 del DPR 380/2001);
  • interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia effettuati su singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e pertinenze (interventi indicati alle lettere b), c) e d) dell’art. 3 del DPR 380/2001).

Tra gli interventi di manutenzione ordinaria rientrano l’installazione di ascensori e scale di sicurezza, la realizzazione ed il miglioramento dei servizi igienici, la sostituzione di infissi esterni e serramenti o di persiane con serrande, la modifica della tipologia di infisso, il rifacimento di scale o rampe, gli interventi finalizzati al risparmio energetico, la recinzione di un’area privata, la costruzione di scale interne. Per maggiori dettagli è possibile consultare la guida dell’Agenzia delle Entrate.

Oltre al bonus ristrutturazioni, per il 2018 sono previste altre agevolazioni fiscali per la casa:

  • Ecobonus: per la sostituzione di infissi e l’installazione di caldaie;
  • Bonus mobili;
  • Ecobonus condomini: per lavori di riqualificazione energetica in parti comuni dei condomini;
  • Sisma bonus: per lavori finalizzati all’adeguamento sismico.