Da tavolo ma anche a sospensione, le lampade a batteria ricaricabili sono utili sia per l’indoor che per l’outdoor, ad un’unica condizione: che siano senza fili

Sempre più richieste e sempre più innovative, le lampade senza fili sono diventate un must dell’illuminazione moderna, utilizzate sia per la decorazione d’interni che per l’outdoor. Tutte dotate di batterie interne ricaricabili e con un’autonomia che generalmente va dalle 4 alle 8 ore, sono l’ideale per le feste all’aperto nonchè per l’arredo di tavoli e consolle.

I più grandi designer contemporanei, appoggiati da nomi di brands rinomati, si sono sbizzarriti ottenendo risultati incredibili. È il caso della Bon Jour Unplugged di Philippe Starck disegnata per Flos: una rivisitazione tech della classica Bon Jour. Anche Artemide si è lasciata trasportare dalla corrente “cordless” già dal 2001 con la lampada portatile Sui di Carlotta de Bevilacqua che, più recentemente, ha progettato la lampada da tavolo Empatia Mobile. Quest’ultima offre performances illuminanti elevatissime che riescono a competere con quelle delle lampade tradizionali dotate di cavo. Elegante, raffinata, performante, Empatia può star bene in qualsiasi posto.

Altra icona del design diventata ricaricabile è la Pipistrello disegnata da Gae Aulenti per Martinelli Luce, dotata di batteria e con un’autonomia fino a 6 ore. Che dire poi della fantastica Clizia, da sempre cavallo di battaglia di Slamp ed ora disponibile anche in versione ricaricabile.

Altri brands meno conosciuti ma certamente degni di nota che si occupano principalmente di iluminazione senza fili sono Vondom e Smart&Green. Quest’ultima in particolare realizza lampade da poter utilizzare anche in acqua per uno splendido party serale in piscina. Che dire, ce n’è per tutti i gusti!

Bon Jour Unplugged by Flos